Seleziona una pagina

COVID-19: MATRIMONIO RIMANDATO E CONVIVENZA “FORZATA”

 

La psicologa Consuelo Manfreda ci spiega come gestire al meglio queste situazioni

Molte coppie hanno scelto di rimandare la data delle nozze, altre ancora rischiano l’annullamento perché messe a dura prova dalla “convivenza forzata” di questi mesi. Abbiamo chiesto alcuni consigli alla psicologa psicoterapeuta Dott.ssa Consuelo Manfreda, professionista molto apprezzata e richiesta in questo momento in cui, davvero, un supporto può diventare prezioso. La potete seguire nella sua pagina Facebook al seguente indirizzo:

https://www.facebook.com/consuelomanfredapsicologotrieste/

G.D.M. Ciao Consuelo, è un piacere conoscerti anche se sarebbe stato ancora più bello farlo di persona. Questa quarantena ha messo a dura prova le relazioni sociali, non credi?

Psicologa. Ciao, credo tu abbia ragione, l’essere umano è un animale sociale e per questa ragione ha bisogno di comunicare con i propri simili. È nella nostra indole ricercare il contatto, vivere con i nostri simili e condividere con loro le nostre azioni ed emozioni. In questo periodo di ristrettezze, come dici meglio tu, di quarantena, la nostra libertà è la prima a risentirne. Le persone oggi sono messe a dura prova con la richiesta d’isolamento, e si sa che l’isolamento di per sè, porta già ad aumento del disagio psicologico. Le relazioni sociali sono importantissime per la nostra salute mentale e fisica, la regolazione ottimale della nostra psiche dipende dai rapporti che abbiamo con gli altri, soprattutto con le persone che sentiamo emotivamente vicine. Per stare bene con noi stessi è importante gestire al meglio le nostre relazioni. Oggi possiamo ringraziare la tecnologia, quella che prima veniva vista come nemica, quella che ci “rendeva più soli”, quella che era definita come il male supremo delle relazioni, oggi la ‘rete’ ci ha permesso di mantenere una connessione.

 

G.D.M. Molte coppie sono state costrette ad annullare o rimandare il giorno delle nozze. Quali sono le emozioni che possono scaturire da una decisione di questo tipo e come affrontarle?

Psicologa. Come in diversi contesti di vita, anche in questo caso le reazioni di dover annullare o rimandare le nozze, possono essere diverse. In un primo momento si potrebbe esperire una sensazione di incertezza ed incredulità. In un secondo momento potrebbero prender spazio emozioni quali: sconforto, rabbia, frustrazione, tristezza e ansia, in quanto ci si vede sfumare davanti agli occhi la possibilità di vivere il tanto atteso giorno!!! Il covid19 ci ha imposto in una condizione d’ ”Attesa”, la quale ci crea una sensazione di Sospensione. Lessing affermava: L’attesa del piacere è essa stessa il piacere. Non voglio parlare per frasi fatte ma, mai frase fu più azzeccata per poter vivere ed affrontare questo momento in maniera positiva. Mi spiego, l’attesa di far culminare il proprio amore con una giornata di celebrazione e festa, non è poi così male, rende comunque il tutto ricco speranza, gioia ed allegria. Invito a non scoraggiarsi ed avere sempre un pensiero costruttivo, non ogni mal viene per nuocere. Infine, si proverà Accettazione, la quale ci permetterà di essere Resilienti. Desidero comunque rassicurare tutti: i Vostri desideri non saranno infranti, hanno solo avuto una battuta d’arresto, sono stati messi in stand-by. Potrete continuare a sognare senza perdere l’incantesimo del momento.

 

G.D.M. La convivenza, prima del matrimonio, è una scelta molto diffusa. Molte coppie, prima della quarantena, stavano iniziando a pianificare il coronamento del loro amore.  Ora però, si parla degli effetti della convivenza “forzata”. Come affrontare questo momento per salvare la propria relazione?

Psicologa. In questa pandemia siamo costretti con noi stessi o con chi abbiamo scelto, avere del tempo può diventare una cosa fantastica, puoi finalmente dedicarti a delle attività che avevi messo nel cassetto, ritrovarsi in un nuovo modo di vivere, non consueto e al di fuori dai soliti canoni, permette una conoscenza ancora più profonda. Anche gli spazi di vita non sono quelli abituali, in quanto ci si vive tra le mura domestiche con una privazione della libertà. Parole d’ordine Adattabilità, Compromesso, Comunicazione, Provateci!!!! Infine noto lavorando ogni giorno con coppie e famiglie che la soluzione migliore altresì e ricrearsi dei nuovi equilibri nonché una nuova quotidianità, mantenendo delle piccole abitudini. Fare un piano della giornata è la scelta migliore per sopravvivere ed evitare conflitti.

G.D.M. Concludo questa intervista con il chiederti se hai pensato ad un supporto psicologico per le coppie in questo periodo e se sì, con quale modalità.

Psicologa. Essendo una prestazione sanitaria il mio lavoro non si è mai fermato. Ci sono state date delle linee guida da seguire da parte del CNOP, suggerendoci, per dove fosse possibile, di lavorare in remoto. Le videochiamate, sono una pratica usuale nel mio approccio lavorativo, le utilizzo già da qualche anno … le tante applicazioni (Skype, Whatsapp, Zoom, Meet) mi permettono di seguire i pazienti comodamente da casa. La differenza di setting terapeutico sicuramente c’è, ma nelle terapie seguite fino ad oggi non ho riscontrato problematiche particolari. Alcune persone si sono adattate fin da subito altre non nego, erano più reticenti. L’utenza è stata diversa rispetto una condizione di normalità, in quanto non sono riuscita a seguire, i bambini e  gli anziani, ma la fascia 15-65, sia per le sedute individuali che per quelle di coppia. Mi è capitato di gestire anche dei primi colloqui, con questa modalità, e si sa che i primi colloqui sono quelli più complicati per diversi motivi. Intraprendere un percorso psicologico è un passo decisivo ed importante nella vita di un individuo, presuppone di aver preso consapevolezza e coscienza di alcune problematiche che intende risolvere, il passo successivo? E’ quello di affidarsi, creare un legame terapeutico supportivo ed empatico, nel quale le persone si sentano libere di raccontarsi, in un contesto neutrale e non giudicante.

Ringraziamo Consuelo per la disponibilità nel rispondere a questa breve intervista. Siamo certi che il suo lavoro sia davvero importante in un periodo come questo e le auguriamo di proseguire nel suo percorso professionale con la stessa carica ed empatia. Per chi volesse mettersi in contatto con lei, lasciamo i suoi riferimenti:

 

Dott.ssa psicologa psicoterapeuta Consuelo Manfreda

Ph. 348 1292655

web www.consuelomanfredapsicologa.it

 

Testo a cura di Gabriella Dal Mas